L'otosclerosi

L'otosclerosi

L’otosclerosi è una patologia dell’udito che colpisce direttamente la staffa, uno dei tre ossicini posizionati all’interno dell’orecchio medio. Esattamente come per la quasi totalità delle patologie uditive può presentarti in forma monolaterale o bilaterale, a seconda che colpisca uno o entrambi gli orecchi. La forma bilaterale è quella maggiormente diagnosticata.

 

L’otosclerosi determina un irrigidimento della staffa che, a causa di una crescita ossea esuberante, si irrigidisce e non è più in grado di trasmettere correttamente gli impulsi sonori alla coclea. 

 

Alla base di questa patologia vi sono cause genetiche; essa ha dunque carattere ereditario, con una maggiore incidenza sulle donne rispetto agli uomini. 

 

Il primo sintomo a manifestarsi in caso di otosclerosi è una perdita dell’udito, inizialmente moderata. Questa forma di ipoacusia è tuttavia progressiva e l’aggravarsi di questa patologia può determinare anche riduzioni dell’udito molto gravi. 

 

Spesso la riduzione della capacità uditiva è accompagnata dal manifestarsi di acufeni, in misura maggiore anche in questo caso nelle donne, soprattutto durante il periodo della gravidanza a causa delle fluttuazioni ormonali. 

Cosa fare in caso di Otosclerosi

Vi sono due esami strumentali ad una corretta diagnosi di questa patologia. 

 

• Anche in questo caso il primo passo per una corretta misurazione del grado di ipoacusia è quello di sottoporsi ad un esame audiometrico, un esame assolutamente non invasivo e della durata di pochi minuti che i tecnici Audire svolgono gratuitamente all’interno di ognuno dei nostri centri. 

• È possibile sottoporsi anche ad un esame impedenzometrico, il cui obiettivo è quello di verificare la presenza (o l’assenza) del riflesso stapediale, ovvero il riflesso che blocca la catena di ossicini presente nell’orecchio medio in caso di suoni troppo intensi. 

 

L’applicazione di una protesi acustica tarata appositamente è in molti casi un’ottima soluzione a questo tipo ti problema, ma in alcuni casi è necessario intervenire chirurgicamente direttamente sulla staffa. 

 

I nostri tecnici, a seguito degli esami appena indicati, sapranno consigliarvi per la migliore soluzione al vostro problema, scegliendo insieme l’apparecchio più funzionale (in termini di efficacia ed estetica) alla riduzione uditiva riscontrata. 

 

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